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5G, Riscaldamento Climatico, Alta Velocità. 

Come Politica E Media Influenzano La Scienza  https://www.amazon.com/dp/B08QDK3DN8?ref_=pe_3052080_397514860

Tumori da 5G, CO2 killer dell'umanità, efficienza delle ferrovie ad alta velocità; verità contrastate da opinioni scientifiche, ma messe a tacere dalla necessità di una certa "uniformità di pensiero". I campi della comunicazione politica, e degli effetti mediatici e sociali, sono ampi, profondi, metodologicamente sofisticati e centrali per le scienze e le tecnologie. Essi coprono la persuasione, la definizione dell'agenda politica, la formazione degli atteggiamenti del pubblico verso il privato, la diffusione dell’opinione pubblica, il controllo delle informazioni. Ma è possibile pensare la scienza senza il suo coinvolgimento politico? Cosa sarebbe la scienza, o meglio la ricerca scientifica, senza il supporto politico?  Emerge Il dilemma se sia inevitabile che l'influenza dei politici possa crescere e disturbare la scienza;  il coinvolgimento politico è inevitabile? la Scienza sarà sempre più complessa e sempre più complesse saranno le nostre regole sociali in cui sarà coinvolta. Ma bisogna evitare che la politica “disturbi” la scienza, per mere ragioni di partito. La nostra Cultura si deve evolvere di conseguenza, rivedendo i suoi rapporti con i temi scientifici: essi saranno sempre più complessi, e sarà sempre più necessario ascoltare tutti i pareri elaborati in maniera scientificamente rigorosa.5G, Riscaldamento Climatico e Alta Velocità, sono esempi di come alcune spiegazioni tecnico scientifiche in contrasto con l’opinione politica e pubblica generatasi, non tengano conto di importanti lavori scientifici; pur  se presentati col massimo rigore.

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