In un mio precedente scritto (“Scienza del clima e consenso”) circa il fenomeno della “condivisione” nella Scienza, mi sono soffermato a discutere con l’amico Provedel, che, commentandolo, affermava che “la Scienza non si esprime per condivisioni”; in quanto essa si esprime per dati oggettivi, e non soggettivi. Come sono (o dovrebbero essere) quelli di coloro i quali vogliano comunicare e condividere fatti, o opinioni scientifiche, o commenti. Io invece sostenevo che, oggi, i processi di comunicazione e approvazione di dati sperimentali; o opinioni scientifiche, per poter essere considerati autorevoli, sono di norma pubblicati su riviste scientifiche; e che devono in precedenza essere sottoposti ad un processo di condivisione accurata, che coinvolge parte (e spesso gran parte) della comunità scientifica interessata. Questo processo di condivisione viene infatti comunemente denominato PEER REVIEW; ossia REVISIONE TRA PARI. In seguito, nel mio articolo succitato, mi so...