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MIA LETTERA A WIRED (PERCHE' NON C'E' LA LARGA BANDA)

MIA RISPOSTA A WIREDpubblicata da Achille De Tommaso il giorno mercoledì 17 novembre 2010 alle ore 16.27



nell'editoriale di novembre il direttore Luna fa delle affermazioni molto forti circa LA NECESSITA' DI UNA RETE A LARGA BANDA PERVASIVA IN ITALIA. Io sono d'accordo con l'obbiettivo, ma ho ritenuto precisare alcune cose; compreso il fatto che ANFoV, da anni, si batte per la costruzione della rete e per rimuovere gli ostacoli. alla sua costruzione; che non sono solo di carattere economico.

Tra l'altro, la scorsa settimana 7 operatori TLC hanno firmato un memorandum per costruire la rete anche in zone disagiate.



LETTERA A LUNA, DIRETTORE DI WIRED


Mi complimento per il suo editoriale su Wired di novembre. E' uno scritto pieno di coraggio, entusiasmo e frustrazione; che indirizza in maniera lancinante i problemi dell'innovazione nel nostro paese. Sono d'accordo con lei : "Sveglia Italia, Facciamoci La Rete" è un grido giusto e dobbiamo lavorare per avere la rete nel più breve tempo; mettendola tra le massime priorità del Governo. Sono con lei, e sicuramente sono con lei tutte le aziende di ANFoV che rappresento. Desidero però apportare una precisazione al suo scritto: I MAGGIORI OSTACOLI ALLA COSTRUZIONE DELLA RETE, A MIO PARERE, NON SONO, COME APPARE AFFERMARE IL SUO EDITORIALE, QUELLI DI CARATTERE ECONOMICO/FINANZIARIO, MA SONO IN REALTA' CAUSATI DALLA SCARSA CULTURA DEL PAESE E DALLA REGOLAMENTAZIONE SUI DIRITTI DI PASSAGGIO. E' vero infatti che siamo un paese a bassa efficienza produttiva perché usiamo meno tecnologie e innovazione degli altri paesi. Ma la tecnologia e l'innovazione non sono pervasive nel nostro paese non tanto perché non vi sono infrastrutture, MA PERCHE' LA DOMANDA E' SCARSA. Le ultime ricerche fatte da Assinform, Between, IDC e altri lo confermano. L'innovazione, soprattutto delle aziende di medie dimensioni, il nerbo del nostro paese, è vista come un costo, da tagliare, e non come opportunità per essere efficienti e competitivi. Dobbiamo lavorare profondamente su questo, e come ANFoV siamo impegnati: bisogna fare cultura. A cominciare dalle scuole e dalle università; ma bisogna parlare anche alle aziende. Altrimenti il rischio sarà di costruire infrastrutture che pochi useranno.

Vengo ai problemi della Regolamentazione sui diritti di passaggio. Le parlo come presidente di un'azienda multinazionale che avrebbe potuto investire in Italia il doppio di ciò che abbiamo investito; che ottenne le autorizzazioni di Licenza per cablare all'inizio del '98 e che per un anno fu bloccata dal Comune di Milano per motivi burocratici e anche perché dicevano che di fibra ce n'era fin troppa. E questo lo dicevano perché prestavano fede a guru che affermavano che la fibra esistente era piu' che sufficiente. E gli stessi guru poi, per anni hanno affermato che la banda larga portata con il rame sarebbe comunque stata sufficiente. Gli stessi guru che adesso affermano il contrario. E noi quindi, sospendemmo temporaneamente la cablatura in Italia e la continuammo in Spagna; paese, a quel tempo, più illuminato.Come ANFoV abbiamo pubblicato documenti in relazione non solo alla cablatura, ma anche alle Reti di Nuova Generazione (NGN); che evidenziano :a. come ci siano almeno una ventina di regolamentazioni comunali e nazionali da togliere e cambiare; b. come di fibra ne esista (presso i Comuni) già una grande quantità, ma che nessuno sa esattamente dove è stata stesa. 3. che esistono tecniche di scavo (il costo maggiore della stesura di una rete) avanzate che fanno costare la rete dalle 5 alle 10 volte meno che in passato. Queste tecniche non sono sempre accettate dai comuni. Concludo (e mi scuso per la lunghezza dello scritto): il problema dei fondi è importante e bisogna perseguirlo con la massima urgenza ed attenzione, ma è altresì importante indirizzare IN PARALLELO i temi della cultura dell'innovazione in azienda e quelli relativi alla Regolamentazione, soprattutto comunale.ANFoV è a sua disposizione per approfondimenti di qualsiasi tipo. la ringrazio per l'attenzione e la saluto cordialmente,



Achille De Tommaso

Presidente ANFoV

Presidente Colt Technologies

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