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Idrogeno nell’acqua, per vivere a lungo e in salute

 

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Idrogeno nell’acqua, per vivere a lungo e in salute

di Achille De Tommaso

 

L’acqua idrogenata (HW) è utilizzata da anni, soprattutto nella pratica sportiva, ma è stata finora considerata un semplice integratore. Da una quindicina d’anni si è invece sviluppato su di essa un crescente interesse scientifico; e oggi un certo numero di studi, anche sperimentali, sono stati sviluppati circa possibili suoi vantaggi per la salute; in una varietà di aree, tra cui resistenza fisica, capacità di esercizio fisico, malattie cardiovascolari, funzionalità epatica, COVID-19, salute mentale, ricerca anti-invecchiamento e stress ossidativo in genere. 

 ***

Il gas idrogeno, aggiunto in maniera semplice alla normale acqua, è stato studiato, come strumento terapeutico, per una varietà di condizioni.  La comunità scientifica ha infatti rilevato che i meccanismi d'azione dell'idrogenoterapia sono diversi, e includono (6):

•           Aumento dell’attività antiossidante,

•           Inibizione l'apoptosi e l'infiammazione,

•           Modulazione della regolazione immunitaria

•           Regolazione dell'autofagia, del ritmo circadiano e dei mitocondri.

I BENEFICI DELL’HW SI ESPLICANO A DIVERSI LIVELLI, IN PARTICOLARE ESSA RISULTA UTILE:

  • A livello sportivo e fitness, (10)(12) in quanto chi pratica sport ed esercizio fisico regolare, è sottoposto a stress ossidativo a causa del lavoro muscolare ed al maggiore consumo di ossigeno. Studi clinici hanno riportato che l’acqua idrogenata ha effetti terapeutici ed ergogenici (il termine "ergogenico" si riferisce a sostanze, pratiche o tecnologie che possono migliorare le prestazioni fisiche, la resistenza, la forza o la capacità di adattamento durante l'esercizio fisico o lo sforzo). Lo studio che allego al link 10. dichiara che effetti benefici dell'HW sono mediati dallo stato di allenamento degli atleti. L'assunzione di sette giorni di HW a nano-bolle ha migliorato le prestazioni anaerobiche dei ciclisti allenati, mentre non ha avuto alcun effetto sui soggetti non allenati. Pertanto, l'assunzione di HW sembra essere una strategia di idratazione comunque efficace, anche se è necessario un maggior numero di studi per definire con precisione la durata dell'assunzione, la quantità di acqua e la concentrazione di idrogeno più efficace per ottimizzare individualmente gli effetti ergogenici di HW.
  • Per chi soffre di artrite reumatoide. Uno studio ha mostrato come la somministrazione di acqua idrogenata per quattro settimane provocava un miglioramento della sintomatologia nei soggetti affetti.
  • Per migliorare funzionalità epatica e stress ossidativo in pazienti affetti da epatite B come mostra uno studio. I soggetti sono stati suddivisi in un gruppo controllo ed un gruppo sperimentale trattato con acqua idrogenata per sei settimane consecutive. I risultati hanno mostrato una marcata diminuzione dello stress ossidativo nel gruppo sperimentale e un miglioramento della funzionalità epatica.
  • Per migliorare la condizione di soggetti affetti da patologie metaboliche. Si è visto infatti che la somministrazione di acqua idrogenata per dieci settimane ha portato a una riduzione dei livelli sierici di colesterolo totale e colesterolo LDL (colesterolo cattivo), ed un aumento della funzionalità delle proteine HDL (colesterolo buono). Inoltre, il consumo di acqua idrogenata ha comportato un aumento dell’enzima antiossidante superossido dismutasi (L'enzima superossido dismutasi è un importante componente del sistema di difesa antiossidante dell'organismo. Il suo compito principale è quello di neutralizzare i radicali liberi, molecole altamente reattive che possono danneggiare le cellule e contribuire all'invecchiamento e alle malattie).
  • Per migliorare la qualità della vita di soggetti affetti da ansia e stress. Uno studio ha indagato gli effetti dell’acqua idrogenata sulla qualità della vita utilizzando test psicofisiologici, compresi questionari e test della funzione nervosa autonoma e della funzione cognitiva. Lo studio prevedeva la somministrazione di 600 ml/giorno di acqua idrogenata o della stessa quantità di placebo per 4 settimane. I risultati hanno mostrato una riduzione nel punteggio della scala K6 (una scala valutativa che si utilizza quando si effettua lo screening di disturbi dell’umore o dell’ansia) dell’attività del sistema nervoso simpatico durante lo stato di riposo.

E la HW sembra, quindi, che non sia solo un integratore capace di migliorarci la salute; pare sia anche efficace nella cura di alcune importanti patologie. Vediamo in particolare alcune di queste.

MALATTIE RESPIRATORIE, E MALATTIE INDOTTE DALL’INQUINAMENTO ATMOSFERICO (1)

L'inquinamento atmosferico è associato a problemi per la salute umana e alla perdita di qualità della vita. Gli inquinanti atmosferici si dividono in due categorie: gas (ad esempio O3, NO2, SO2, CO e così via) e particolato (PM), con diverse dimensioni dei grani e composizione chimica. Questi inquinanti sono stati collegati ad effetti nocivi sulla salute anche a basse concentrazioni; in particolare il PM, che si ritiene sia il maggiore responsabile dei problemi di salute legati al sistema respiratorio. La rapida industrializzazione della terra ha provocato la desertificazione e l’inquinamento ambientale, aumentando così l’esposizione degli esseri umani e della fauna selvatica a molte particelle fini come il particolato industriale e la sabbia. 

Gli studi mostrano l'associazione tra l'inquinamento atmosferico e l'incidenza di malattie respiratorie, cardiovascolari, neurologiche e diversi tipi di cancro. L’associazione con le malattie respiratorie è più forte e diretta e i gruppi più vulnerabili sono i bambini, gli anziani e quelli con malattie respiratorie preesistenti. 

ALTRE PATOLOGIE CHE OTTENGONO BENEFICI DALLA HW

È stato suggerito che l'idrogeno molecolare (diidrogeno, H2) agisca come antiossidante terapeutico riducendo selettivamente i radicali citotossici dell'ossigeno. Infatti, è stato riportato che l'acqua idrogenata migliora varie malattie (5) e lesioni tissutali attraverso attività antiossidanti e antinfiammatorie, tra cui l'infiammazione polmonare e l'asma, l'infarto cerebrale (ictus), (9) il morbo di Alzheimer, il Parkinson, artrite reumatoide e diabete. In particolare, oltre agli effetti protettivi sui tessuti, l'acqua idrogenata ha attenuato l'infiammazione cerebrale indotta dalle particelle. Tali molteplici effetti benefici dell’acqua idrogenata hanno portato a studiare la sua efficacia sul carico di particelle fini nei polmoni e nel sangue e sui meccanismi sottostanti.

Dagli esperimenti effettuati su animali e su esseri umani, l’HW non solo ha eliminato efficacemente sia le particelle ultrafini che quelle fini dai polmoni e dal sangue migliorando l’attività fagocitaria, ma ha anche attenuato le lesioni del tessuto polmonare inibendo la perossidazione lipidica (La perossidazione lipidica è un processo chimico dannoso che coinvolge i lipidi presenti nelle membrane cellulari). Tali molteplici attività della HW, sull'eliminazione del PM e sulla protezione dei tessuti, sono state riassunte nella figura qui sotto. I risultati indicano che un’assunzione a lungo termine di HW potrebbe essere utile per la riduzione del carico corporeo di PM.

Riepilogo schematico dell'efficacia dell'acqua arricchita di idrogeno nell'eliminazione delle particelle fini e nella protezione dei tessuti (Fonte: National Library of Medicine)

 

NOTA: Oltre all’acqua ricca di idrogeno, le terapie con idrogeno comprendono l’iniezione di soluzione salina di idrogeno, l’inalazione di gas idrogeno, l’uso di colliri all’idrogeno e l’assunzione di bagni d’acqua ricchi di idrogeno

SPERIMENTAZIONI EFFETTUATE A SUPPORTO DEL VALORE TERAPEUTICO DELLA HW.

L’HW è stata studiata in diverse popolazioni di pazienti e ha mostrato effetti positivi sullo stato antiossidante, sull’immunità e sull’infiammazione.

Ad esempio, uno studio randomizzato e controllato con placebo del 2017, condotto su pazienti affetti da cancro al colon (6) sottoposti a trattamento chemioterapico, ha dimostrato che l’acqua idrogenata aiuta a proteggere dai danni al fegato indotti dalla chemioterapia rispetto al placebo. Ciò è coerente con uno studio randomizzato e controllato con placebo del 2011, condotto su pazienti affetti da cancro al fegato, che ha dimostrato che l’acqua idrogenata ha ridotto lo stress ossidativo indotto dalle radiazioni. In quello studio, anche i punteggi sulla qualità della vita erano significativamente migliori nel gruppo trattato con acqua idrogenata rispetto a quelli del gruppo placebo.

Ciò che è ulteriormente interessante, in questo studio, è che i benefici dell’acqua idrogenata erano più significativi negli individui di età superiore ai 30 anni.

La sindrome metabolica (una condizione medica complessa e multifattoriale caratterizzata da un insieme di fattori di rischio metabolici, che aumentano significativamente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e altre patologie correlate) è un’altra area in cui vi è una crescente ricerca sui benefici dell’acqua idrogenata. In uno studio pilota del 2010 che ha coinvolto individui a rischio di sviluppare la sindrome metabolica, il gruppo che ha bevuto acqua idrogenata ha avuto un aumento del 39% dell’enzima antiossidante superossido dismutasi, e una diminuzione del colesterolo totale. Allo stesso modo, uno studio randomizzato, in doppio “blind” (né i partecipanti allo studio, né i ricercatori che interagiscono con loro conoscono il trattamento che sta ricevendo ciascun individuo), controllato con placebo, del 2020, ha dimostrato che il gruppo che beveva acqua idrogenata aveva ridotto significativamente il colesterolo, il glucosio e l'emoglobina A nel sangue, e aveva migliorato i marcatori infiammatori e l'omeostasi redox rispetto al placebo (4).

COSA E’ L’ACQUA IDROGENATA?

Con il termine “acqua idrogenata” si indica una tipologia di acqua a cui viene addizionato idrogeno molecolare (formula chimica H2: due atomi di idrogeno H legati tra loro con un legame covalente che conferisce stabilità alla molecola), una sostanza gassosa incolore, inodore e insapore. Così come per l’addizione di anidride carbonica (che si limita a rendere l’acqua frizzante) l’aggiunta di idrogeno non altera le caratteristiche chimico-fisiche dell’acqua, ne varia soltanto la concentrazione dell’idrogeno disciolto (ma di poco, circa 1 mg/l). L’idrogeno molecolare è una sostanza sicura, approvata dall’Unione Europea e dalla Food And Drug Administration americana.

L’IDROGENO NELL’ACQUA È SICURO?

Si, si tratta di un additivo alimentare, ed è stato usato senza problemi dal 1945 in alte concentrazioni nella pratica subacquea professionista.

DOVE SI COMPRA?

In rete sono innumerevoli i link che trattano l’acqua idrogenata, al link 11. ne trovate un esempio.

 

LINK PER FONTI ED APPROFONDIMENTI

  1. Hydrogen-enriched water eliminates fine particles from the lungs and blood by enhancing phagocytic activityhttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6307663/
  2. Yoon YS, Sajo ME, Ignacio RM, et al. Positive Effects of hydrogen water on 2,4-dinitrochlorobenzene-induced atopic dermatitis in NC/Nga mice[J]. Biol Pharm Bull, 2014,37(9):1480–1485.  https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25177031/
  3. Molecular hydrogen (H2) as a new medical gas has an anti-inflammatory effect. In the present study, we investigated whether heme oxygenase-1 (HO-1) contributes to the anti-inflammatory effect of H2 in lipopolysaccharide (LPS)-stimulated RAW 264.7 macrophages. Conclusions: Molecular hydrogen exerts a regulating role in the release of pro- and anti-inflammatory cytokines in LPS-stimulated macrophages, and this effect is at least partly mediated by HO-1 expression and activation. Chen HG, Xie KL, Han HZ, et al. Heme oxygenase-1 mediates the anti-inflammatory effect of molecular hydrogen in LPS-stimulated RAW 264.7 macrophages[J]. Int J Surg, 2013,11(10):1060–1066. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/24148794/
  4. Kajiyama S, Hasegawa G, Asano M, et al. Supplementation of hydrogen-rich water improves lipid and glucose metabolism in patients with type 2 diabetes or impaired glucose tolerance[J]. Nutr Res, 2008,28(3):137–143. https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0271531708000237
  5. Sim M, Kim CS, Shon WJ, Lee YK, Choi EY, Shin DM. Hydrogen-rich water reduces inflammatory responses and prevents apoptosis of peripheral blood cells in healthy adults: a randomized, double-blind, controlled trial. Sci Rep. 2020;10(1):12130. Hydrogen-rich water reduces inflammatory responses and prevents apoptosis of peripheral blood cells in healthy adults: a randomized, double-blind, controlled trial | Scientific Reports (nature.com)
  6. Going Beyond the Hype of Hydrogen Water https://www.naturalmedicinejournal.com/journal/going-beyond-hype-hydrogen-water
  7. Hydrogen-rich water reduces inflammatory responses and prevents apoptosis of peripheral blood cells in healthy adults: a randomized, double-blind, controlled trial. https://www.nature.com/articles/s41598-020-68930-2

IL POTENZIALE ANTIOSSIDANTE DELL’ACQUA IDROGENATA È ELEVATISSIMO

  1. https://www.vilmahealthcare.it/2022/06/09/acqua-idrogenata/
  2. effetti del consumo di acqua idrogenata negli uomini a rischio di malattia arteriosa perifericahttps://www.istitutobioenergia.it/9757-2/

Effects of 7-day intake of hydrogen-rich water on physical performance of trained and untrained subjects

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8139351/
  2. https://www.amazon.it/s?k=Hydrogen+Water+Bottle%2C+Portable+Hydrogen+Water+Ionizer+Machine%2C+Hydrogen+Water+Generator%2C+Rechargeable+Hydrogen+Rich+Water+Glass+Health+Cup+for+Home+Travel+%28Silvery%29&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss
  3. LIBRO: Boundless: Upgrade Your Brain, Optimize Your Body & Defy Aging Copertina rigida – 21 gennaio 2020. Edizione Inglese di Ben Greenfield

DISCLAIMER

L'autore di questo articolo ha una laurea in fisica, ed è da anni studioso di biologia e di antropologia. Tuttavia, non è un medico, né un professionista sanitario qualificato. Le informazioni contenute in questo articolo, anche se corredate da fonti il più possibile autorevoli, sono quindi fornite a scopo puramente informativo e non devono essere interpretate come consulenza medica o consigli sanitari. Si consiglia vivamente ai lettori di consultare un medico o un professionista sanitario qualificato prima di apportare modifiche significative al proprio regime di idratazione, incluso l'uso di acqua idrogenata.

 

Achille De Tommaso Clicca il nome dell'autore per vedere tutti gli articoli che ha scritto per NEL FUTURO

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