Passa ai contenuti principali

PROGETTO PHOENIX - Connect Italy NOW !



PROGETTO PHOENIX

www.aquariuslogica.it

Connect Italy , now !


 

Il PROGETTO PHOENIX si propone di abbattere il Digital Divide, in maniera completa e rapida, su tutto il territorio italiano, per mezzo delle più avanzate e rivoluzionarie tecnologie satellitari, basate su satelliti KASAT, in banda KA.

Esse infatti danno oggi la possibilità di portare 20 Mbps su tutto il territorio, in maniera pressochè immediata e con investimenti risibili. I nuovi satelliti hanno potenza 80 volte superiore a quelli tradizionali, e ciò permette loro di dare servizi di altissima qualità, superiore a quello dei sistemi wireless tradizionali e con costi e prestazioni paragonabili a quelli terrestri.

Il Digital Divide reale italiano è superiore a quello affermato; infatti, a fronte di  dichiarazioni ufficiali di penetrazione lorda del 96%, analisi di dettaglio (*) mostrano che la copertura netta di servizi che consentono prestazioni di almeno 2Mbps si riduce all’89%. Il quadro poi però peggiora sensibilmente se consideriamo i collegamenti con velocità superiori a 2Mbps: solo il 59% della popolazione può accedere a servizi da 8 Mbps in su, e solo il 15% a servizi ad almeno 20 Mbps. Achille De Tommaso, promotore dell’iniziativa, afferma : “Questa non disponibilità di connessioni avanzate penalizza sempre di più le aziende e l’intera economia nazionale. Inoltre, i piani per la stesura di fibra, quand’anche finalizzati, richiederanno anni per essere messi in posa; concentrandosi comunque sui primi 10-20 centri abitati. Come del resto le tecnologie 4G/LTE, che qualora risolvessero il problema di interferenza con la DTV, verrebbero dapprima rese disponibili nei grandi centri.

Il Progetto PHOENIX si rivolge inizialmente alle aziende, anche piccole, che sono “sottoservite” o in “digital divide” OVUNQUE ESSE SI TROVINO IN ITALIA;  e porta loro, tramite operatori specializzati, servizi di collegamento ad internet di alta qualità a costi contenuti.

Il Progetto PHOENIX è una iniziativa di Aquarius Logica e di Satellite RG2, utilizza il satellite Eutelsat Kasat, operato da Skylogic S.p.A.

 

Per informazioni


 

(*) Libro Bianco “Le Nuove Frontiere della Larga Banda Satellitare”

 

Commenti

Post popolari in questo blog

Le Terrificanti Armi Autonome e gli Sciami di Droni: Un Nuovo Capitolo nella Guerra Moderna

  ACHILLE DE TOMMASO Computer Science, Anthropology, Science and Information Technology, Biology, . Writer of technologies and Anthropology. CEO of large corporations, CEO of ANFOV. ex Consultant of Soviet Academy of Science and EU October 23, 2024 L’avanzamento tecnologico nel campo militare ha aperto una nuova frontiera con lo sviluppo di armi autonome e sciami di droni , capaci di cambiare il modo in cui si combattono le guerre. Questi sistemi offrono un potenziale straordinario per l'efficacia militare, ma sollevano anche preoccupazioni etiche e di sicurezza. Gli sciami di droni, in particolare, rappresentano una delle innovazioni più temibili, grazie alla loro capacità di coordinarsi in modo intelligente e spesso controllati, in alcuni casi, da elicotteri con pilota , che fungono da hub di comando. Sciami di Droni: Coordinazione Intelligente e Ruoli Specializzati Uno dei punti di forza degli sciami di droni è la loro capacità di agire come un'unica entità coordinata, d...

Digital Twin vs Prototipi Fisici: Chi Vince Davvero nella Progettazione Industriale La Crisi Silenziosa della Progettazione Tradizionale

  ADT - Istituto per la Complessità Contemporanea 89 followers December 3, 2025 di Achille De Tommaso www.achilledetommaso.com La progettazione industriale si trova oggi a un bivio storico. Dietro le facciate scintillanti delle fiere internazionali e i comunicati stampa sull'innovazione, si nasconde una realtà scomoda: il modello tradizionale basato su prototipi fisici sta mostrando crepe sempre più evidenti. I dati raccontano una storia inequivocabile: quattro macchine su dieci escono con difetti di progettazione o produzione, il 45% dei produttori lavora con margini inferiori al 10%, e le catene di approvvigionamento si rivelano fragili al primo shock esterno. Non si tratta di inefficienze marginali, ma di una crisi sistemica che minaccia la competitività dell'industria manifatturiera, proprio mentre le pressioni competitive si intensificano. I clienti richiedono prodotti sempre più personalizzati, sostenibili e performanti, mentre i cicli di sviluppo devono accorciarsi e i c...

Tomahawk a Kiev: un’ipotesi suggestiva ma problematica

  La proposta di fornire all’Ucraina missili da crociera Tomahawk ha riacceso il dibattito pubblico e politico su quale sia il confine tra aiuto bellico efficace e rischio di escalation. Sul piano emotivo e simbolico i Tomahawk rappresentano una capacità di proiezione di potenza a lungo raggio che molte nazioni vorrebbero vedere in mano a Kiev. Sul piano tecnico e operativo, tuttavia, la proposta presenta limiti concreti e vincoli che ne riducono fortemente la fattibilità e l’utilità pratica: poche piattaforme in grado di lanciarli, scorte limitate, tempi di produzione lunghi, rischi di proliferazione tecnologica e vulnerabilità tattiche. Di seguito un’analisi articolata, fondata sulle informazioni disponibili pubblicamente. 1. Come si lanciano i Tomahawk — la questione delle piattaforme I Tomahawk sono missili da crociera concepiti originariamente per lancio da navi di superficie e sottomarini equipaggiati con celle VLS (Vertical Launching System) o tubi di lancio. Negli ultimi an...