Passa ai contenuti principali

Post

Natura umana e filosofia antropo-digitale: noi siamo solo mente - di Achille De Tommaso - 06/03/2017 16:12:48

Corpo, sesso, etnia, sono solo “Rumori di fondo”  “Non c’è nulla interamente in nostro potere, se non i nostri pensieri”.  (Cartesio) Con il termine FILOSOFIA ANTROPO-DIGITALE intendo includere la vasta gamma di sub-culture che si sono sviluppate intorno al computer oggigiorno. Essa include ricercatori in settori “tradizionali”, come l'intelligenza artificiale e la cibernetica; e vi sono inclusi i teorici della cultura del computer, come Sherry Turkle e Mark poster, gli hacker, ma anche i divulgatori, che vendono sogni e utopie tecnologiche; gli scrittori di fantascienza come William Gibson e Bruce Sterling; futuristi, come Alvin Toffler e Kevin Kelly; riviste come Wired. Ognuno di essi considera il computer e il cyberspazio, nel futuro (e anche nel presente), non solo centrali alla natura umana; ma addirittura fusi con essa: per molti di costoro “saranno la natura umana”. Vi fornisco una panoramica di questo pensiero, per alcuni lati inquietante; ma sicurame...

Superintelligenze aliene: un rischio per l’umanità di Achille De Tommaso - 24/02/2017 15:27:39

SECONDO LA NASA È MOLTO PROBABILE CHE VIVIAMO IN UN MONDO SIMULATO DA SUPERINTELLIGENZE ALIENE. E CIO’ RAPPRESENTA UN FORTE RISCHIO PER L’UMANITA’. Sì, non è un racconto di fantascienza: da anni, abbastanza zitti zitti, alcuni scienziati stanno valutando il fatto che sia molto verosimile che il mondo in cui viviamo non sia reale, ma virtuale; cioè che il nostro universo non sia altro che una simulazione. Le evidenze di questo fatto scioccante sono parecchie, e sono state in realtà presentate già anni fa in alcuni consessi scientifici; considerate allora ipotesi interessanti, ma remote. A mio parere fatte sottacere anche per la paura del ridicolo di cui potessero ammantarsi gli scienziati coinvolti. Oggi, considerando come meglio stiamo padroneggiando l’universo digitale, l’ipotesi è considerata non solo realistica, ma anche preoccupante. Al punto da aver interessato ultimamente la NASA, in quanto l’idea ultima fa ritenere che delle superintelligenze aliene abbiano creat...

Antropologia digitale: il futuro della musica di Achille De Tommaso – 13/01/2017 09:26:28

Non voglio tediarvi, qui, circa discorsi sul “tramonto dell’era dell’Hi-Fi”; quando, una volta, persone che potevano permettersi di spendere, acquistavano sistemi comprendenti amplificatore con “pre e finale” di alta classe, magari valvolare, e scatole separate e costosissime come CD player, Cassette player, tuner, giradischi (magari tangenziali) e casse. Le casse che erano la chiave di tutto e, spesso, erano anche la parte che da sola, poteva costare come tutto l’impianto. Ovviamente ci sono ancora alcune di queste persone; ma i loro Hi Fi sono visti come una Jaguar E-Type, come un’auto d’epoca; bellissimi da vedersi e da mostrare. Ma poco da usare, a meno che tu non sia un vero audiofilo. Un discorso a parte, poi, meriterebbero quelli che, ancora oggi, acquistano favolosi impianti Hi-Fi, tipo Bose o B&O; ma li comprano perché sono “belli da vedersi”, perché fanno arredamento; non perché, NECESSARIAMENTE, a loro piaccia la musica. Ma qui voglio parlarvi della musica popolare...

Industria 4.0, gli impatti di lungo periodo sul sistema socio-economico

Industria 4.0, gli impatti di lungo periodo sul sistema socio-economico Home Industry 4.0 Industry 4.0 è molto di più di un nuovo metodo di produzione. Ha molti vantaggi, ma anche sfide. Come la sicurezza, la necessità di “investimenti al buio”, gli aspetti sociali e politici. Tutti fattori avvolti ancora in grande indeterminazione. Facciamo il quadro 14 Dic 2016 Achille De Tommaso Anfov La datazione del termine “Industry 4.0” è molto probabilmente il 2011, quando Henning Kagermann, capo della Acatech (Accademia Nazionale Tedesca di Scienze e Tecnologia) usò esattamente questo termine per descrivere un progetto sponsorizzato dal governo. Possiamo quindi anche ritenere che questo “movimento” sia iniziato in Germania da alcuni anni; e già ora, infatti, alcune delle più importanti aziende tedesche hanno fatto buoni progressi in questa direzione: il loro elenco comprende Basf, Bosch, Daimler, Deutsche Telekom, Klokner & CO. e Trumpf. I...

I robot usati nelle aziende sono “Persone elettroniche” e ci rubano la pensione. di Achille De Tommaso – 25 luglio 2016

L'Unione Europea, a seguito di un rapporto presentato a fine maggio, potrebbe mettere allo studio una legge per tamponare l’incremento dell’uso di robot; intesa a compensare la perdita di posti di lavoro di esseri umani.  E, come risultato, a scoraggiare l’uso di robotica e intelligenza artificiale. Il rapporto dichiara  che  robotica e intelligenza artificiale possono danneggiare l’esistenza di una gran parte del lavoro ormai fatto da esseri umani, sollevando preoccupazioni per il futuro dell'occupazione e per la congruità dei sistemi di sicurezza sociale. La soluzione è dichiarare i robot “persone elettroniche”. Il percorso legislativo è ancora all’inizio: un piccolo comitato del Parlamento Europeo ne sta discutendo da settimane; e il risultato di queste discussioni verrà poi presentato all’intero Parlamento. Questa discussione più ampia, in realtà, potrebbe durare un certo tempo; infatti, poiché i tentativi di legiferazione, in UE, sono innumerevoli, ad ognuno di es...