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LA SOVRANITA’ DENIGRATA E ANNIENTATA

  Perché i concetti di “popolo” e “sovranità”, fondanti della Costituzione, si sono trasformati in concetti considerati denigratori? *** Abbiamo sotto i nostri occhi un fenomeno macroscopico (e non solo in Italia): la denigrazione del popolo, un disdegno riservato al popolo da parte della Sinistra – o di ciò che ne resta – la quale usa la parola “populismo” come accusa contro i propri avversari, rei di amoreggiare con il popolo. L’ordinamento costituzionale italiano si fonda, fin dal suo primo articolo, sul concetto che la sovranità appartenga al popolo; ma allora, com’è potuto accadere che i concetti di “popolo” e “sovranità”, presenti nell’articolo fondante della Costituzione italiana si siano quindi trasformati in concetti denigratori? Il fatto è che la Sinistra in disfacimento non ha più alcuna idealità connessa alla sua origine di movimento dei lavoratori. Questa Sinistra ha in testa un’unica idea: l’europeismo, ossia la delega di gran parte del potere decisionale a org...

LE PRIVATIZZAZIONI IN ITALIA: INTERESSI STRANIERI, SACCHEGGIO DELLE NOSTRE INDUSTRIE, E TARIFFE ALTE. LE MANI DEI POLITICI.

La prospettiva delle privatizzazioni in Italia fu discussa sullo Yacht Britannia di proprietà della corona del Regno Unito, che il 2 giugno 1992 era ormeggiato al porto di Civitavecchia, in attesa di imbarcare ospiti importanti per una piccola crociera verso l’isola del Giglio. Che cosa accadde quel giorno a bordo del Britannia? Semplice: manager ed economisti italiani discussero con i banchieri britannici della prospettiva delle privatizzazioni in Italia. Vi fu anche Mario Draghi , allora direttore generale del Tesoro nel governo di Giuliano Amato . Draghi introdusse i lavori del seminario, con una relazione sulle intenzioni del governo italiano. L’evento fu organizzato da una società inglese denominata «British Invisibles », appartenente alla Banca d’Inghilterra. «Invisibili», nel linguaggio economico-finanziario, sono le transazioni di beni immateriali, come la vendita di servizi finanziari. Negli anni in cui fu governata dalla signora Thatcher, la Gran Bretagna privatizzò molte i...

I MISTERI IRRISOLTI DELLA SCIENZA (LIBRO DI ACHILLE DE TOMMASO)

  5G, Riscaldamento Climatico, Alta Velocità.  Come Politica E Media Influenzano La Scienza    https://www.amazon.com/dp/B08QDK3DN8?ref_=pe_3052080_397514860 Tumori da 5G, CO2 killer dell'umanità, efficienza delle ferrovie ad alta velocità; verità contrastate da opinioni scientifiche, ma messe a tacere dalla necessità di una certa "uniformità di pensiero". I campi della comunicazione politica, e degli effetti mediatici e sociali, sono ampi, profondi, metodologicamente sofisticati e centrali per le scienze e le tecnologie. Essi coprono la persuasione, la definizione dell'agenda politica, la formazione degli atteggiamenti del pubblico verso il privato, la diffusione dell’opinione pubblica, il controllo delle informazioni. Ma è possibile pensare la scienza senza il suo coinvolgimento politico? Cosa sarebbe la scienza, o meglio la ricerca scientifica, senza il supporto politico?   Emerge Il dilemma se sia inevitabile che l'influenza dei politici possa crescere e ...

IL MIO LIBRO “ANTROPOLOGIA DIGITALE “ - Disponibile anche in versione Kindle

  https://www.amazon.it/ANTROPOLOGIA-DIGITALE-ACHILLE-TOMMASO/dp/B08P3P5MCQ/ref=sr_1_2?dchild=1&hvadid=80264445309186&hvbmt=bp&hvdev=c&hvqmt=p&keywords=antropologia+digitale&qid=1606823317&sr=8-2&tag=amamitsp-21 Siamo più connessi che mai online, ma questa è vera connessione umana? in che modo i dispositivi tecnologici influenzano le nostre relazioni? E per le aziende: una iper connessione basta a fornIre una migliore efficienza? Qual è la differenza tra 'umano' e 'digitale', 'reale' e 'virtuale'?Nel cercare di capire come queste tecnologie influenzino individui e imprese, dobbiamo prima capire la differenza tra queste categorie, soprattutto perché questa differenziazione appare sempre più specialistica, e diventa quindi sempre più difficile porre le domande giuste per chi non abbia una profonda cultura tecnologica.Ma attenzione: le risposte non possono essere date solo dai tecnologi: le domande coinvolgono tutto il nostro...

RIPENSARE IL RAPPORTO TRA CULTURA E TECNOLOGIA

L’epoca in cui viviamo, di gratificazione istantanea e fascino per la tecnologia all'avanguardia ha portato molti artisti, psicologi, educatori, pensatori (ma anche tecnologi) a chiedersi se non staremmo meglio con un pochino meno di tecnologia. Pensiamo veramente di essere intellettualmente più ricchi quando mediamo la nostra comprensione del mondo attraverso i motori di ricerca e il web? Cosa succede all'arte, alla cultura, e all'identità, quando la tecnologia si diffonde?  E dove andremo dopo? La verità è che lo stato attuale della tecnologia è sia insoddisfacente che soddisfacente. In molti modi ci deruba della nostra umanità, e in molti altri la valorizza.  IL DIGITALE APPIATTISCE E NON DIVERSIFICA? Il sentimento generale verso il web e la pletora di dispositivi che ci circondano è di credere che essi abbiano consentito e democratizzato l'espressione umana e l'accesso alle informazioni.  Però, se un governo facesse oggi quello che fanno, ad es...

La fantascienza è il realismo del nostro tempo. di Achille De Tommaso 27-5-2020

Ciò che sembrava non plausibile è diventato pensabile e poi reale. La primavera del 2020 suggerisce quanto e quanto velocemente possiamo cambiare come civiltà. *** Ci accorgiamo che è uno shock il rendersi conto che sopravvengano degli accadimenti inimmaginabili, che pensavamo non plausibili; e che neanche la fantascienza più sfrenata poteva immaginare. In fondo il Coronavirus ha tutti i connotati per essere fantascienza (e qualche romanzo su di esso è stato fatto): questo virus vuole fare un eccidio di massa generato da un agente che è alieno: inaspettato, sconosciuto e incontrollabile. Magari rilasciato da un laboratorio segreto, o da onde elettromagnetiche di telefonia mobile. Ha tutto il fascino di accadimenti standard della fantascienza, che potrebbero farci morire tutti, in massa, e non per colpa nostra. Ovviamente di questi disastri ce ne potrebbero essere di più sofisticati dal punto di vista fantascientifico. Immaginate, per esempio, un'ondata di calore, o di ge...